Villa Montalto Negroni. Fortuna iconografica di un luogo perduto di Roma   

giovedì 21 ottobre 2010
ore 17.30
 
Bologna, Fondazione Federico Zeri
 
Anna Ottani Cavina e Matthias Quast
presentano il libro di Marcella Culatti
 
Villa Montalto Negroni
Fortuna iconografica di un luogo perduto di Roma
 
Introduce Daniele Benati, direttore del Dipartimento Arti Visive dell'Università di Bologna
 
  
Costruita alla fine del Cinquecento per volontà di Sisto V, villa Montalto Negroni è stata distrutta dopo l'elezione di Roma a capitale d'Italia per fare posto alla stazione di Termini.
Il libro restituisce alla memoria questo luogo perduto di Roma attraverso due percorsi: ne ricostruisce le vicende, l'architettura, i giardini e le collezioni artistiche; ne ripercorre la fortuna figurativa attraverso i disegni, le incisioni e gli acquerelli realizzati da artisti quali Fragonard, Hubert Robert, David, Cozens, Ducros. Analisi di un microcosmo, il testo è anche uno spaccato sulla Roma del Settecento, sul suo potere di attrazione e sul suo ruolo di centro cosmopolita e accademia europea dell'arte.
 
Marcella Culatti
Villa Montalto Negroni
Fortuna iconografica di un luogo perduto di Roma
Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, Venezia 2009
 
Marcella Culatti è dottore di ricerca in Storia dell'Arte. Attualmente lavora presso la Fondazione Federico Zeri e collabora con il Dipartimento delle Arti Visive dell'Università di Bologna. Si occupa di pittura di paesaggio del Settecento e di iconografia e iconologia nell'arte moderna.