Donazione Andrea Daninos   

Nel 2013, Andrea Daninos, collezionista, antiquario e studioso di ceroplastica, ha donato alla Fototeca Zeri una raccolta di 1.870 fotografie di opere di pittura, scultura, disegno, arti decorative. Tra queste, di particolare interesse un nucleo dedicato ai falsi, tema che ha appassionato Federico Zeri come documentano la sua fototeca e biblioteca.
 
Il fondo Daninos proviene dalla galleria fiorentina dell'antiquario Luigi Albrighi (Milano,1896 - Firenze, 1979), avvocato milanese, divenuto mercante d'arte dopo la prima guerra mondiale. Particolarmente interessato all'arte medievale e del primo Rinascimento, Albrighi conduce la propria attività a Firenze dove ebbe occasione di lavorare con Paola Ventura - figlia dell'antiquario Eugenio Ventura (1887-1949) - che è stata il tramite per il passaggio delle fotografie a Daninos.
 
Si tratta in gran parte di positivi in bianco e nero: gelatine ai sali d'argento e albumine. 
Le fotografie possono essere datate, in gran parte, entro gli anni Cinquanta del Novecento. Sono opera  di ditte molto note come Alinari, Brogi, Anderson, Vasari e di  fotografi attivi a Milano (Mario Catagneri, Gianni Mari, Mario Perotti, Emilio Sommariva), a Firenze (Ivo Bazzecchi) e a Roma (Cosimo Boccardi).
 
Le fotografie, in fase di inventariazione e riordino, non sono attualmente consultabili.