Pittura italiana dell'Ottocento e Novecento

La sezione Pittura Italiana della Fototeca Zeri conta oltre 5.000 fotografie dedicate alla pittura dell'Ottocento e del Novecento suddivise da Federico Zeri in due nuclei: Pittura italiana sec. XIX e Pittura italiana sec. XIX-XX.

La Pittura italiana sec. XIX costituita da 3.500 foto, è ordinata per scuole e aree geografiche come l'intera sezione Pittura Italiana. Si apre con gli artisti Neoclassici e prosegue secondo un criterio topografico dal Piemonte alla Lombardia al Veneto, fino a Firenze, Roma, Napoli.
Il preciso ordinamento impresso dallo studioso si arricchisce di significato grazie alle note sui versi delle fotografie, con attribuzioni, notizie sulla localizzazione delle opere e indicazioni bibliografiche.
A conclusione di questo nucleo Zeri ha posto due scatole miscellanee intitolate Autori noti e Autori da identificare con fotografie che egli stesso ha di frequente annotato sul verso con l'assegnazione dell'autore, in evidente preludio a una futura migrazione nelle cartelle già ordinate.

La Pittura italiana sec. XIX-XX contiene fotografie di dipinti eseguiti da artisti attivi dalla fine dell'Ottocento al pieno Novecento. In questo caso Zeri procede seriando gli autori per ordine alfabetico, non essendo più funzionale la suddivisione per scuole e aree culturali.

Tutte le fotografie appartengono a tipologie sostanzialmente simili al resto della sezione Pittura italiana. Vi sono stampe di inizio Novecento come la ricca documentazione delle opere di Giovanni Segantini nelle antiche albumine Alinari e nelle fotoincisioni edite da Alberto Grubicy e dalla Fotocalcografia Fusetti.
Sebbene siano presenti foto storiche come le stampe Brogi commercializzate in occasione della Mostra del ritratto italiano (Firenze, 1911), il nucleo è composto prevalentemente da esemplari più recenti eseguiti tra il 1920 e il 1970 con stampe Anderson, Tomaso Filippi, Ferdinando Barsotti, Mario Perotti, Attilio Bacci e altri. Sono numerose le Foto Giacomelli che documentano le Biennali di Venezia, con stampe provenienti dalla Fototeca ASAC, le Quadriennali di Roma e altre manifestazioni come la Mostra dell'arte nella vita del mezzogiorno d'Italia (1953), l'Esposizione Internazionale d'Arte Sacra Cristiana Moderna di Padova (1931-1932).

Il pregio di questo nucleo per le ricerche di storia dell'arte è specialmente nella fitta presenza di fotografie, che documentano opere poco note, scattate in occasione del loro passaggio in asta, sul mercato antiquario, in collezioni private.
Alcuni artisti sono attualmente oggetto di tesi di laurea, che contribuiranno a fare luce su casi a volte inediti.

Sono disponibili online 1.612 fotografie dal nucleo Pittura italiana sec. XIX.
In particolare le buste relative a: Neoclassici, Piemonte, Lombardia, Veneto, Firenze, Roma.