
|
La sezione Scultura Italiana della Fototeca Zeri è un’importante raccolta di fotografie di oggetti scultorei dal XII al XX secolo composta da 17.491 fotografie. Rappresenta una delle più rilevanti raccolte di formazione privata dedicate al patrimonio scultoreo italiano oggi disponibile agli studiosi. Sebbene sia frutto di un lavoro di raccolta occasionale e non metodica quanto quello svolto da Zeri per le opere pittoriche, tuttavia presenta una buona organizzazione dei materiali più discussi nel dibattito storiografico che precede la morte dello studioso. Di particolare interesse sono le numerose fotografie provenienti dal mercato antiquario, che testimoniano oggetti solitamente non reperibili nelle collezioni pubbliche.
Tra le diverse epoche artistiche rappresentate, la più cospicua è quella relativa al Rinascimento, periodo di interesse centrale negli studi di Zeri. Il XV e il XVI secolo assieme compongono un nucleo di 5.487 fotografie. E’ documentata estesamente l’opera dei principali artisti del Rinascimento suddivisa per aree geografiche: Lombardia, Venezia, Padova, Emilia-Romagna, Firenze, Siena, Abruzzo, Lazio, Campania, Sicilia. Le fotografie sono spesso firmate da celebri fotografi d’arte italiani e stranieri: come Alinari, Anderson, Brogi.

|
All’interno della sezione Scultura italiana il cosiddetto “nucleo Brogi” dedicato a Donatello occupa un posto d’eccezione, segnalato anche dal punto di vista archivistico da Zeri stesso, che volle rilegare in faldoni rossi a parte le 803 immagini che documentano tutta l’attività toscana di Donatello e altre sue opere presenti a Padova, Venezia e Napoli. Parte di una campagna monumentale di più di 2000 immagini commissionate a metà degli anni ’30 dallo studioso ungherese Jeno Lanyi, le fotografie eseguite da Gino Malenotti per conto della ditta Brogi possono essere paragonate a una accurata edizione filologica. Costituiranno infatti la base imprescindibile per la monografia pubblicata da Horst Woldemar Janson nel 1957 e il modello per molta della storiografia ed editoria anglosassone sulla scultura. Frutto di una riflessione specifica sulle difficoltà nel riprodurre la scultura e di una grande tecnica fotografica, le fotografie su Donatello possedute dalla fototeca Zeri sono una delle sopravvivenze più complete di una campagna di cui esistono rarissime testimonianze integrali.