L’inventario di consistenza fornisce l’indice degli artisti di cui sono disponibili in rete le fotografie.
Rispecchia integralmente l’ordinamento originario dato da Federico Zeri all’archivio, suddiviso per secoli, aree geografiche e autori.
Nell’inventario sono indicati il numero e l’intestazione delle buste, dei relativi fascicoli e la quantità delle foto in essi contenute.
A tutt'oggi sono consultabili in rete 129.815 immagini di pittura italiana dal V al XVIII secolo.