Federico Zeri: una voce tonante per la tutela
La raccolta di antiche fotografie dell’Italia perduta testimonia l’interesse dello studioso per la storia dei luoghi intesi come patrimonio artistico. Monumenti e paesaggi che Zeri difendeva nella sua complessità, anche nelle collocazioni più marginali, contesto indispensabile alla conoscenza dei capolavori dell'arte.
L’impegno a difesa del territorio italiano, la passione civile che egli ha riversato nei suoi innumerevoli interventi sulla stampa e in televisione, costituiscono un capitolo importantissimo della vicenda esistenziale di Zeri, sempre pronto a segnalare scandali antichi e recenti e a indicare l’urgenza di interventi di restauro, fino a imporsi come coscienza critica del nostro paese.
Nel 1993 Zeri è nominato vicepresidente del Consiglio Nazionale dei Beni Culturali.
La sua lotta quotidiana e tenace rimane ancora oggi un monito vivo a difesa del paesaggio italiano, parte essenziale e ferita della nostra identità culturale.