La Biblioteca Zeri

La Biblioteca Zeri è una biblioteca di Storia dell'arte a carattere specialistico dove è possibile consultare anche libri rari e non presenti in altre biblioteche italiane. Il nucleo originario donato da Federico Zeri è costituito da 46.000 libri e 37.000 cataloghi d’asta.
Nata alla fine degli anni Quaranta, parallelamente alla fototeca dello studioso, la biblioteca ne rappresenta il prolungamento scientifico e rispecchia il percorso professionale e intellettuale di Federico Zeri che ne curò personalmente la progettazione e la collocazione all'interno della sua villa di Mentana. Per questo si è scelto di preservarla nel suo assetto originario come una vera Biblioteca d'Autore il cui valore non è dato solo dall'insieme dei volumi, ma anche dalla loro disposizione, che istituisce relazioni tematiche  e percorsi di lettura in linea con gli studi e le ricerche di Zeri. E' stato scelto un sistema di collocazione che consente di non scorporare il fondo e di aggiungere le nuove acquisizioni accanto ai libri dello studioso. 
Ad accrescere il valore della Biblioteca Zeri è la presenza, all'interno dei volumi, di dediche, annotazioni autografe, ex libris e allegati quali lettere, biglietti da visita, fotografie, articoli, recensioni, tesi, pre-prints.
 
Grazie a nuove acquisizioni e donazioni, oggi nella biblioteca di Bologna sono disponibili alla consultazione 55.000 volumi (36.000 libri e 18.000 cataloghi d'asta). La catalogazione ha evidenziato alcune unicità della raccolta:  il 60% dei testi non è presente nel Polo bibliotecario bolognese e che il 20% non è posseduto da alcuna biblioteca italiana nel Servizio Bibliotecario Nazionale.  Tutti i volumi, schedati con il sistema adottato dalle biblioteche dell'Ateneo di Bologna,  sono ricercabili attraverso il catalogo nazionale Opac SBN.

Sezioni tematiche 

Il nucleo fondamentale e più consistente è quello relativo alla pittura italiana dal Medioevo all'Ottocento, composto da monografie, cataloghi, estratti (5.749). Si aggiungono le importanti sezioni, con un livello di incremento elevato, dedicate a scultura italiana e straniera (1.807), cataloghi di musei (3.468), cataloghi di collezioni e collezionismo (464), iconografia (1.373) con significative acquisizioni dedicate a natura morta, pittura di battaglie, paesaggio. Inoltre pittura straniera (4.888), arti decorative (1.289), fotografia (339), topografia italiana (4.441), architettura (1.239), arte medievale (410), araldica (264), disegno (802), fonti (615), incisione (368), museografia (293), archeologia (1.466), arte barbarica (370), arte contemporanea (843), arte extraeuropea (504), arte bizantina (479), miniatura (412), cataloghi di mostre (940), volumi di grande formato di argomento vario (199).
 
La biblioteca conserva i volumi appartenuti allo studioso Franco Russoli (1923-1977), direttore della Pinacoteca di Brera e Soprintendente ai Monumenti e alle Gallerie di Milano, acquisiti da Zeri all'inizio degli anni Ottanta per evitarne la dispersione. La maggior parte dei volumi è dedicata ad artisti contemporanei, dalla metà dell'Ottocento in avanti.
 
La biblioteca è ad accesso libero. I volumi sono consultabili a scaffale aperto e non vengono concessi al prestito.
La sala è dotata di 38 postazioni di lettura con accesso alla rete wi-fi di Ateneo e di postazioni informatiche fisse da cui consultare il database della Fototeca Zeri e il catalogo della Biblioteca.
 
L'allestimento della sala di lettura, progettato dall'architetto Sergio Bettini, è stato realizzato con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.