Prospettiva Zeri

giornata di studio a cura di Anna Ottani Cavina
10 ottobre 2008
 
Bologna, Fondazione Federico Zeri
Aula Magna di Santa Cristina
 
 
A dieci anni dalla scomparsa di Federico Zeri (1921-1998), la Fondazione ricorda la figura dello storico dell'arte con una giornata di studio che intende approfondirne l'eredità culturale sul piano metodologico e su quello tematico.
Filo conduttore dell'incontro è la connoisseurship, intesa come esercizio di scrutinio visivo alla base delle discipline storico artistiche e come pratica indissociabile dal collezionismo, dal mercato dell'arte e dall'esercizio di tutela.
 
La giornata di studio si articola in due parti.
Il metodo del conoscitore e il futuro degli archivi dell'immagine con tre interventi mirati ad approfondire, aggiornare e mettere in prospettiva questioni di metodo legate al diverso approccio e utilizzo delle immagini.
Tradizionalmente utilizzati da storici dell'arte e connoisseurs quale strumento insostituibile di indagine, gli archivi fotografici sono oggi destinati a una fruizione più ampia che coinvolge anche le discipline storiche (storia, iconografia, araldica) e scientifiche (neuroscienze, psicologia, psicoanalisi e percezione visiva).
Federico Zeri, il campo degli studi con quattro relazioni più brevi, che faranno il punto su temi specifici della storia dell'arte italiana, originalmente affrontati da Federico Zeri, e sul suo metodo di ricerca.
 
Gli studiosi invitati sono amici e colleghi di Zeri: Enrico Castelnuovo, Michel Laclotte, Carlo Ginzburg, David Freedberg, Anna Ottani Cavina, Mauro Natale, Guido Guerzoni, Giovanni Romano, Mina Gregori.
Gli atti della giornata di studio a cura di Anna Ottani Cavina sono stati pubblicati nel 2009 da Umberto Allemandi & C.